Una festività autunnale - lo Tsukimi

Una festività autunnale - lo Tsukimi 

Il Giappone è il paese delle festività più disparate, ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i giorni.
All'incirca tra il quindicesimo giorno dell’ottavo mese del calendario lunare giapponese, che per noi corrisponde ad un giorno tra il mese di settembre ed ottobre, si celebra la festa dello Tsukimi.



“Halloween Party – La Grande Zucca” - One Shot a sorpresa

Iniziativa: Questa storia partecipa al contest 
“Halloween Party – La Grande Zucca” a cura di Fanwriter.it!
Numero Parole: 2024
Prompt/Traccia: Film Horror


The empy house 

Mi aveva detto di aspettarlo all'entrata, ma ormai erano passati più di quindici minuti, l'ora delle streghe era vicina e lui non era arrivato. Guardai distrattamente lo schermo del cellulare, l'unica fonte di luce che avevo in quel momento e cercai di accendere il flash per non morire di paura, ma ero da solo e ciò bastava a farmi battere i denti, in più faceva freddo. 
Poggiavo da troppo tempo il sedere su un gradino umido e l'aria della notte mi pungeva la schiena protetta solo da un mantello striminzito e tutto appiccicoso. 
Non ero arrabbiato del ritardo, anche se mi ero praticamente ingozzato quasi tutte le caramelle che avevo nel cesto e sotto i miei piedi si era realizzato un tappeto multicolore in plastica che, come lo pestavo, scricchiolava in modo sinistro. Ad infastidirmi era il fatto che il suo ritardo era dovuto sicuramente a qualche tiro mancino che stava organizzando alle mie spalle. 
Il cellulare vibrò e mi prese un colpo, guardai lo schermo e lessi il messaggio: entra, ti aspetto. Ridacchiai, se proprio voleva spaventarmi poteva almeno mandarmelo nascondendo il suo numero. Mi alzai, nel mentre il mio cervello cercava i modi più disparati per riuscire a spaventarlo a mia volta, ma prima dovevo ovviamente dovevo trovarlo. 
Ero guardingo e sempre all'entra, sapevo bene quello che gli stava gironzolando in quel piccolo cervello, ma stavolta non mi avrebbe fregato. Peccato solo che ad ogni minimo scricchiolio e rumore, mi si rizzavano tutti i peli che avevo in corpo. 

I migliori AMV a tema... The Power of Love

Rieccoci di nuovo con altri 3 Amv tutti da gustare.
Si lo so siamo vicini ad Halloween e dovrei proporre qualcosa inerente alla festa, ma per quello ho già in mente altro e poi è bello andare contro corrente.
Quindi per oggi ecco tre video romantici di serie che, ammettiamolo, ci hanno fatto vibrare le famose farfalle nello stomaco, quelle serie in cui l'amore la fa da padrona anche in momenti disperati, in cui si spera sempre e comunque di poter anche solo incrociare le dita la propria metà.
A me qualche lacrimuccia ogni tanto è sfuggita (non che sia poi così raro nel mio caso), ma ad ogni modo buona visione.

Vecchie storie da riesumare

Ciao a tutti,
dopo moltissimo tempo è tornato alla vita un vecchio sito di Fanfiction che non usavo più.
FanFiction Zone è il nuovo nome dell'ormai defunto sito Fanfiction di Manganet a cui mi iscrissi ben 10 anni fa. 
Ho riattivato l'account trovando delle vecchie storie che non avevo più neanche nel pc e volevo portarle qui sul blog, ma rileggendole ora mi sono messa le mani nei capelli.
Capita che quando si tirano fuori cose vecchie ci si renda conto che comunque, da quel giorno a oggi, qualche passo avanti lo si è fatto (per me nel modo di scrivere), ci si vergogna un pò di quel lavoro, ma è qualcosa che fa comunque parte di te e non la si cestina per nessun motivo.
Ecco il mio profilo di questa ristrutturata piattaforma fanfiction:

Originale - Obscure - Il gioco maledetto Capitolo 11

11. Dario e Amina 

Amina invece era ingenua e gentile, di una bellezza che doveva ancora sbocciare. Il seno piccolo e rotondo, ma sodo e pronto ad aumentare, longilinea e delicata. Il viso armonico, dagli occhi sottili e la bocca fine, se non fosse stato per quello sfregio, avrebbe già trovato marito. Invece tutti la scacciavano e odiavano, per colpa di quel segno. Non era stata colpa sua, ma suo padre non la sopportava e quando era ubriaco fradicio voleva ucciderla e quella sera ci stava riuscendo. Dario non c’era, fuori per qualche suo impegno o lavoro improvvisato, lei era sola con quei due genitori snaturati e violenti. Commise un errore, una cosa comune in una bambina di tredici anni, cadde rovesciando il vino da portare al padre. La brocca si ruppe perdendo ogni goccia del suo contenuto rosso scarlatto, come rosse erano diventate le iridi di lui mentre la prendeva per il collo tirandola su come un fuscello, la percuoteva e strigliava come un animale e infine la sfregiava. Dario rientrò troppo tardi, aveva avuto qualche problema durante il furto ed era di malumore. Vide la scena, il sangue a terra e sul viso di Amina, la madre che strillava solo perché l’uomo aveva rotto dei mobili e lui che, con il coltello sporco ancora in mano, cercava di colpirla ancora. Non riuscì a frenarsi, con la daga sguainata colpì l’uomo che caracollò indietro privo di qualsiasi equilibrio. Quei pochi passi che riuscì a fare lo portarono dritti verso il camino e vi finì dentro. Urla e odore di pelle bruciata, poi Dario che tirava via la ragazzina immobile, mentre l’uomo si dimenava e appiccava in fuoco in ogni dove.

Informazioni personali

La mia foto

Nonostante scrivo come una matta tutto quello che mi passa per la mente, descrivere me è sempre difficile. Sogno ad occhi aperti di questo sono colpevole e il mio carattere è abbastanza strano da far dire a chi mi conosce da anni che ancora non lo ha capito, bhe figurarsi io! Quindi sono alla scoperta giornaliera di quello che posso fare o meno! Sono un otaku convinta e yaoista ai massimi livelli ed ho trascinato nel tunnel dei manga e anime molte persone. Chi mi conosce sa che sono un "pò" fuori di testa!!!! ^_^

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