Originale - Obscure - Il gioco maledetto Capitolo 8

8. La porta 

Eravamo tornati a casa da qualche giorno. Aiden aveva ottenuto il pugnale, anche se io non lo avevo più visto dal mio risveglio in hotel. Avevo pensato molto a ciò che lui mi aveva rivelato, ma soprattutto non ero riuscito a superare ciò che era successo con Rita, ne tanto meno a perdonarmi, eppure di una cosa ero sicuro al cento per cento. Per quanto i rimorsi fossero enormi, per quanto di notte continuassi a vedere il viso di quella povera ragazza, capitata in un gioco di cui non ne conosceva neanche l'esistenza e da cui non poteva proteggersi, non avrei gettato via la mia vita e non era solo perché io di vita ne avevo una sola, ma perché ero determinato ad espiare le mie colpe. Forse il mio era solo un disperato tentativo di portare avanti qualcosa che non riuscivo a gestire ne a controllare, ma ormai ero totalmente catturato da questo mistero con cui condividevo quell'enorme appartamento.
Aiden aveva smesso di essere guardingo nei miei confronti e, come promesso, mi aveva lasciato le chiavi, ma non uscivo spesso. Il problema principale era che il mio senso dell'orientamento era andato a farsi friggere, riuscivo a tornare a casa senza problemi, ma non ero in grado di ricordare la posizione di un negozio o di un parco in particolare, quindi vagavo in tondo intorno all'edificio e alla fine la cosa era diventata snervante. Stare in casa poi non era più pericoloso come prima, Aiden era calmo e tranquillo, suonavo per lui sul nuovo piano, potevo utilizzare senza problemi il computer e ogni tanto mi concedeva di fare qualche telefonata, quindi la cosa era diventata più sopportabile e mi ero abituato. Mentre il giorno trascorreva tranquillo, la notte però era totalmente diversa.

Qualcosa da vedere e non: serie tv e anime

Un saluto a tutti,
mi sono ritrovata da sola a Bologna e devo resistere fino alle ferie del 21 agosto, quindi ho iniziato a spulciare nuove serie tv e nuovi anime che prima avevo accantonato, vista la pausa estiva che mi ha tolto le mie serie di rito che riempivano almeno quei 40 minuti al giorno.
Certo molti diranno: perchè non esci e ti fai una vita?
Non posso dare torto a nessuno, uscire di casa, respirare un pò d'aria fresca (anche se a Bologna ci sono 30 gradi e di fresco non c'è proprio nulla se non afa e smog) fa di certo bene al cuore e alla salute psicologica di una persona, l'unica pecca è una sola, almeno per me: quando esco io spendo soldi e ne spendo troppi.
A chi non succede infondo, fai una giro, passi davanti ad un negozio e pensi che la tua vita è abbastanza grigia così, quindi perchè non farsi un regalo, due, tre....
Poi torni a casa e sei felice di aver fatto spese, di aver comprato quelle scarpe che ti piacciono, quelle maglie di cui avevi bisogno e quel gelato che ti ha tanto rinfrescato, ma guardi sul tavolo e vedi la bolletta della luce da pagare, sai che devi pagare l'affitto e mettere gas nella macchina e allora ti dai dell'idiota perchè sai che di quelle cose non avevi bisogno, ma le ha i comprate lo stesso.

Originale - Obscure - Il gioco maledetto Capitolo 7

7. La lama della disgrazia 

Ovviamente era tutto chiuso. Girai un paio di volte in tondo per poi tornare al cancello principale senza ottenere nulla. L'autista mi aveva lasciato abbastanza distante per permettergli di non vedere qualsiasi cosa io avessi intenzione di fare. Mi aveva liquidato con una semplice: io non voglio immischiarmi. Beh, non lo volevo neanche io, ma non avevo molte opzioni.
L'inferriata d'ingresso era alta, ma serviva a far entrare i vari mezzi, quindi pensai che avrebbe dovuto pur esserci un cancello ad altezza di essere umano. Feci qualche altro passo e poi il cervello prese a funzionare.
Che cosa me ne facevo di un cancello più basso visto che sarebbe stato comunque chiuso? Dovevo scavalcarlo e già sapevo che mi sarei fatto male, non ero propriamente uno scalatore provetto. La struttura non mi dava molti appigli, per lo più erano sbarre verticali e parallele, a cui non riuscivo ad aggrapparmi, quindi mi avvicinai ad un albero che poggiava floscio proprio sulla barricata, come se fosse un bastone della vecchiaia e quell'albero era vecchio e anche marcio. Vi poggiai la mano e la corteggia prese a sgretolarsi, mi ritrovai una manciata di scaglie in mano e capii che non era un buon segno. Feci presa con entrambe le mani e provai a tirarmi su abbastanza da riuscire ad afferrare il ramo più basso. Sentii il legno secco nel palmo, ma sembrò abbastanza resistente così mi tirai su. Ero già affaticato ed ero solo a pochi centimetri da terra, che l'idea di dover salire ancora mi fece girare la testa. Andai avanti stando attento a scegliere il giusto appiglio per non ritrovarmi con il sedere per terra e strisciando, come un lombrico, sul ramo penzolante sopra l'inferriata arrivai a toccare il metallo. Solo allora mi resi conto di una cosa ovvia.

Obscure - Il Gioco Maledetto... La melodia di Julian

Buongiorno a tutti!

Si sa che chi scrive ha bisogno di un ambiente che sia totalmente congeniale e che porti l'ispirazione giusta. Ho letto di molti scrittori che riescono a creare anche in mezzo alle folle di gente urlante, ma per me non è così.
Non mi importa se non solo sola, ma quando scrivo ho bisogno della mia musica.
Con il tempo e molte serie anime sulle spalle, ho iniziato a collezionare le OST che più mi piacevano e ogni volta che voglio scrivere, metto su la playlist di brani solo strumentali e inizio la mia avventura.
Alcuni di loro sono soltanto basi di pianoforte e da li ho pensato:
- In Obscure, il povero Cristiano trova lo spartito della melodia inventata di Julian nel 1886 e la riproduce al piano mandando su tutte le furie il sadico e misterioso Aiden, quindi perchè non dare vita anche a quella melodia?-

Informazioni personali

La mia foto

Nonostante scrivo come una matta tutto quello che mi passa per la mente, descrivere me è sempre difficile. Sogno ad occhi aperti di questo sono colpevole e il mio carattere è abbastanza strano da far dire a chi mi conosce da anni che ancora non lo ha capito, bhe figurarsi io! Quindi sono alla scoperta giornaliera di quello che posso fare o meno! Sono un otaku convinta e yaoista ai massimi livelli ed ho trascinato nel tunnel dei manga e anime molte persone. Chi mi conosce sa che sono un "pò" fuori di testa!!!! ^_^

Random Posts