FanFiction su Seikai-ichi Hatsukoi - Hurricane Capitolo 1

Hurricane (Ciò che guida il mio cuore)

Fanfiction su Seikai-ichi Hatsukoi
Genere: Malinconico, Romantico
Personaggi: Onodera Ritsu. Masamune Takano, Yokozawa Takafumi, Kirishima Zen,...
Avvertimento: Yaoi
Stato: in fase di pubblicazione

1. Ciò che distrugge il cuore... 

Finalmente quell'orribile periodo stava arrivando a conclusione. San Valentino si stava rivelando la festività più brutta di tutto l'anno nella compagnia.
Dovevano sbrigare il triplo del lavoro e come al solito gli autori erano in ritardo sia con le scadenze normali che con quelle speciali.
Erano stati costretti a correre a destra e a manca cercando di far muovere qualcosa e Ritsu si era ritrovato a litigare con le stamperie più volte per posticipare la scadenza delle consegne. Erano ormai le undici di sera e non si era ancora risolto niente, mancavano ancora i lavori di Chiharu Yoshikawa e Hatori era stato costretto ad andare da lui in tutta fretta e, quello di Erika Ichinose, per cui Takano-san stava gridando al telefono da più di un'ora.
Infine ormai l'una del mattino, quando Hatori era tornato con il lavoro e quello di Takano era arrivato per fax, decisero di chiudere la giornata.
- Ottimo lavoro ragazzi. Grazie a tutti domani potremo avere una giornata tranquilla.- Takano li aveva salutati e quasi avessero le ali ai piedi, si erano dileguati tutti in pochi secondi. L'unico rimasto, Onodera Ritsu, stava riordinando alcuni fogli e cercando di trovare la sua borsa, nascosta in un mucchio di quello che ora non era altro che immondizia. - Onodera! Sei stato l'unico puntuale con la scadenza. Ottimo lavoro.-
- Ah, grazie, ma è merito di Mutou-sensei che è riuscita a finire in tempo, io ho fatto veramente poco questa volta.-
- Sei stato comunque molto bravo, accetta i complimenti quando sono meritati.-
Non ci aveva fatto caso, intento a cercare le sue cose, ma Takano era così vicino a lui che quell'ultima frase gli era stata sussurrata all'orecchio provocandogli un brivido caldo ed eccitante lungo tutto il corpo. Si scostò di colpo preso dall'imbarazzo, ma ormai Takano era abituato alle sue reazioni esagerate e lo aveva già bloccato con un lungo bacio.

Originale - Obscure - Il gioco maledetto Capitolo 1

1. La luna di sangue 

Faceva troppo freddo per essere Maggio, ma non potevo non uscire. Era un'abitudine e poi era anche il mio compleanno e come festeggiarlo al meglio se non chiudermi in quella vecchia libreria a suonare. Nonostante fossi bravo non potevo permettermi assolutamente di comprare un pianoforte, mi esercitavo su una vecchia e spesso scordata tastiera elettronica, ma nulla è paragonabile al suono dei tasti in avorio ed ebano, lisci e freddi, ma in grado di produrre un suono caldo e melodioso. Quello della vecchia biblioteca era un modello vecchio, neanche molto pregiato, ma aveva una sua storia e adornava quel posto da molti anni. Non lo suonava nessuno tranne me, e un po' lo consideravo mio.
Sergio, il custode della biblioteca, mi faceva entrare dopo la chiusura, lui russava in un angolo della guardiola, io mi esercitavo per tutto il tempo che volevo, lasciando libera la mia mente di vagare il più possibile, di seguire la scia delle note e catturarne l'essenza. Era come una droga, ma totalmente salutare. Quella sera Sergio mi porse una birra, purtroppo calda e mi fece gli auguri di compleanno, dicendomi che per regalo mi avrebbe ascoltato, almeno quella sera. Purtroppo per lui, la sua stazza non gli permetteva una concentrazione superiore ai due minuti, e poco dopo eccolo li che russava, con la testa a penzoloni e la braccia incrociate sulla prosperosa pancia, ma a me andava bene così. Davo il meglio di me quando ero solo. Non ero mai riuscito a suonare in pubblico, per via di una brutta figura alle medie. La mia insegnante di musica insistette così tanto per farmi suonare alla festa della scuola che fui costretto ad accettare, ma una volta li, quando tutti erano pronti ad ascoltarmi, non riuscì neanche a mettermi seduto sullo sgabello e svenni, cadendo a terra come un sacco di patate e sbattendo persino la testa, tanto che la sentii rimbalzare un paio di volte sulle assi di legno del pavimento dell'aula magna. Invece li tutto era possibile, con il pianoforte illuminato dalla luce della luna che filtrava dalla grande finestra potevo volare e sognare, tanto che la vita, per un attimo, poteva sembrarmi persino bellissima. Avevo appena concluso l' Appassionata di Beethoven, quando tutto divenne scuro. Alzai lo sguardo con un leggero affanno dovuto all'esecuzione e rimasi senza fiato. Quella che fino a poco prima era una luna tonda e lattea, era diventata scura e rossa come il sangue.

Originale - Obscure - Il gioco maledetto Prologo

Obscure - Il gioco maledetto 

“... Polvere nel frumento, sabbia tra le sabbie, 
il tempo, l’acqua errante, il vento vago, 
ci ha trasportato come grano navigante. 
Avremmo potuto non incontrarci nel tempo. 
Questa prateria in cui ci siamo trovati, 
oh piccolo infinito! la rendiamo. 
Ma questo amore, amore, non è finito, 
e così come non ebbe nascita, 
non ha morte, è come un lungo fiume, 
cambia solo di terra e labbra.” 
(Pablo NerudaAmore mio, se muoio e tu non muori

 - Che cosa sei?-
In quel momento, quando per la prima volta vidi, quella domanda fu l’unica cosa che riuscii a pronunciare. A pensarci ora sembrava davvero uscita da uno di quei telefilm adolescenziali in cui la protagonista scopre che il ragazzo che ama è una specie di mostro, ma con il passare degli episodi si innamorano e lui le giura che la proteggerà per tutta la via.
Solo che nel mio caso io sono un uomo e il mostro che ho scoperto non ha proprio nulla di buono.

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 28 (Fine)

28.
Squarci di vita 

La vita riprende a scorrere, anche se in realtà è sbagliato dire così, perché in fondo non si è mai fermata. Siamo noi esseri umani ad aver arrestato il nostro modo di vivere. 
Quello che è successo sembrava aver cambiato ogni cosa, ma si può davvero dire che sono cambiate? 
In fondo cosa c’è di veramente diverso? 
Cosa ci ha fatto diventare questa esperienza? 
Io credevo che non ci fosse nulla di diverso, forse solo i sentimenti che ci hanno trascinato in questa avventura sono cambiati, ma poi neanche questo è vero in assoluto. 
Personalmente ho provato ogni genere di emozione, dalla più bella alla più orribile, ma sono andato avanti sperando di tenere per me solo quelle belle alla fine, invece non credo proprio che ci sia riuscito. 
Amore. 
Cosa significa questa parola?

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La mia foto

Nonostante scrivo come una matta tutto quello che mi passa per la mente, descrivere me è sempre difficile. Sogno ad occhi aperti di questo sono colpevole e il mio carattere è abbastanza strano da far dire a chi mi conosce da anni che ancora non lo ha capito, bhe figurarsi io! Quindi sono alla scoperta giornaliera di quello che posso fare o meno! Sono un otaku convinta e yaoista ai massimi livelli ed ho trascinato nel tunnel dei manga e anime molte persone. Chi mi conosce sa che sono un "pò" fuori di testa!!!! ^_^

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