FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 27

27.
Con gli occhi del cuore

Il telefono squillò più volte, visto che nessuno sembrava correre a rispondere, fu Alicia ad alzare la cornetta, euforica perché quella era la prima volta che lo faceva.
- Pronto! Io sono Alicia, la mamma non può rispondere ora.-
- Ciao piccolina, mi riconosci?-
- Roy!!!!- lo gridò così forte che Mustang dall’altra parte del ricevitore dovette allontanarlo dall’orecchio per non perdere un timpano.
- Vuoi parlare con Riza?-
- Ti ringrazio piccolina, la prossima volta che ci vediamo ti porterò un altro pensierino.- Attese qualche minuto, sentiva la voce della bambina che chiamava Riza, poi la voce di lei all’apparecchio che lo salutava.
- Roy, è successo qualcosa?-
- Io per ora non mi posso allontanare dall’ufficio, dovresti avvertire Winry che il dottor Krad ha deciso di farle incontrare Ed domani mattina.-
- Edward ha chiesto di vederla?- la notizia la rallegrava, un piccolo sorriso le increspò le labbra, ma la risposta di Mustang spense subito il suo entusiasmo.
- In verità è stato il dottore a dirlo, Ed è ancora convinto che lei sia morta e ora che gli è stato imposto di vederla, ha accettato solo per dimostrare che l’unico che ha ragione è lui.-
- Non è una situazione semplice, Winry potrebbe non farcela.-
- Ma non abbiamo altra scelta, avvertila. Deve prepararsi.- Roy riagganciò senza darle il tempo di
rispondere, sapeva che la situazione non le piaceva e avrebbe ribattuto e lui non se la sentiva di litigare per una cosa del genere, visto che nessuno poteva farci nulla.
A casa di Glacyer, Riza tornò da Winry per dirle quello che doveva fare. Entrò nella stanza, stupendosi di trovare le luci accese.

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 26

26.
Non è ancora finita

Riportò sia Winry che Riza a casa di Glacyer e tornò al quartier generale per riprendere il lavoro. Era rimasto alquanto scosso da quello che era accaduto in quella stanza, Ed sembrava davvero aver perso ogni speranza di poter uscire da quel luogo orribile e questo lui non riusciva ad accettarlo. In ufficio tutti i suoi compagni vollero sapere delle condizioni di Edward, trovò ad attenderlo anche il sergente Brosh e il sottotenente Ross, ormai ristabilita e rientrata in servizio da quasi una settimana. Mustang sedette alla sua scrivania incrociando le mani sotto il mento e sbuffando, trovare le parole adatte per descrivere lo stato del Fullmetal era davvero difficile.
- Colonnello Mustang, non c’è ancora permesso andare a far visita ad Edward, mi spiega il perché, sono in ansia per lui.- A parte Havoc, nessuno di loro era a conoscenza delle vere condizioni del ragazzo, nessuno di loro poteva neanche immaginare come stesse in quel momento e quanto si sentisse frustato il Flame Alchemist.
- Ed non riceve nessuno in questo momento, ha bisogno di riprendersi e stare lontano dall’esercito non può che giovargli.-
- Perché non la smette di prenderci in giro per una buona volta!- Maria Ross si era alzata in piedi, mettendo da parte il rispetto che doveva ad un suo superiore. - Mi spieghi questo allora?- La donna sbattè con forza un piccolo plico di fogli sulla scrivania del colonnello e gli ordinò di leggerli attentamente. Gli occhi del Flame Alchemist si spalancarono dalla sorpresa, era un rapporto dettagliato su quello che era successo in quei giorni, del recupero del tenente Hawkeye e di Winry, della trasmutazione eseguita da Ed e di dove fosse ricoverato in quel momento. Il rapporto era firmato proprio dal colonnello Mustang.
- Chi le ha dato questo rapporto?- disse con un filo di voce, le mani gli tremavano terribilmente.
- Era diretto all’ufficio del comandante supremo, non era stato lei a dirci di tenere tutto in segreto? Devo dedurre che sia un modo come un altro per ottenere una gratifica e magari una promozione a generale di brigata per caso?-

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 25

25.
Io esisto... 

“ If I tell you 
Se ti parlo
Will you listen?
mi ascolterai?
Will you stay?
Resterai?
Will you be here forever?
Starai qui per sempre?
Never go away? 
Non andrai mai via?
Never thought things would change, hold me tight 
Non ho mai pensato che le cose sarebbero cambiate, stringimi forte,
Please don't say again that you have to go 
per favore non dire di nuovo che devi andare. ” 

- Vuole vedere Winry e capire come aiutare Ed.- Roy era tornato a casa di Glacyer e stava discutendo con Riza della questione e di come aveva trovato il ragazzo dopo la visita.
- Non credo che lei sia pronta per uscire e poi farla parlare con un perfetto sconosciuto.-
- Hai ragione, ma io non so cos’altro fare.- Mustang si prese la testa con le mani, sforzandosi di trovare una qualche soluzione. Glacyer portò loro una tazza di caffè sedendosi di fronte alla coppia.
- Però mi sembra che ora Winry sia più disposta a parlare, oggi ha accettato di giocare qualche minuto con Alicia, forse se le diciamo che potrebbe aiutare Ed accetterà.-
Roy decise di salire da solo dalla ragazza, entrò bussando e cercando di non farla spaventare, non si era ancora abituata a riconoscere le persone ed era molto suscettibile.

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 24

24.
Voglio vederti 

Era sera, le strade di Central City erano deserte, nonostante fossero appena le otto. Bussò alla porta rimanendo in attesa che qualcuno gli aprisse. Da dentro sentì la vocina allegra di una bambina che era corsa alla porta senza riuscire ad aprirla. Poi una donna che rideva e le chiedeva di calmarsi. La porta si aprì mostrando il viso gentile di Glacyer con in braccio la piccola Alicia, che non appena vide il visitatore spalancò gli occhi dalla felicità.
- Roy!- gridò a gran voce cercando un abbraccio da lui. Il colonnello fu felice di darle quelle attenzioni, da un po’ di tempo la bambina aveva smesso di vergognarsi in sua presenza, forse da quando aveva iniziato a far visita regolarmente alla madre. - Mi hai portato un regalo?-
- Alicia, non si chiedono queste cose!- la rimproverò la madre, scusandosi con lo sguardo nei riguardi di Roy, ma lui a sorpresa tirò fuori una piccola busta rosa da dietro la schiena e la porse alla bambina. - Te lo avevo promesso mi sembra, spero che ti piaccia.- Alicia scartò il pacco scoprendo un grazioso gattino di peluche con un grande fiocco rosso sulla testa e due occhi azzurri molto dolci.
- Oh! Bello! Lo chiamerò Roy-chan!- Alicia saltò giù iniziando a correre per casa gridando il nome del gatto.
- Entra Roy, ti stavamo aspettando per la cena.- Glacyer lo fece accomodare in salotto, Roy rimase qualche minuto a fissare le fotografie di Maes sul mobile, fu preso da tanta nostalgia in quel momento, forse nessuno si rendeva conto di quanto gli mancasse il suo più grande amico.
- Dov’è Riza? - chiese Mustang mentre Glacyer iniziava ad apparecchiare la tavola. Da quando quella brutta storia era finita, Riza aveva chiesto alla donna di ospitarla per qualche giorno, almeno fino a che sarebbe stata in grado di tornare a casa sua e lei aveva accettato di buon grado.
- Era sotto la doccia poco fa, credo che scenderà tra qualche minuto.- La donna poggiò i piatti sulla tavola e si avvicinò all’uomo di soppiatto. - Ho saputo come sono andate le cose. Come sta adesso?-
- Io starei allo stesso modo se lo avessi fatto e non ti nego che ci sono andato molto vicino. Se penso che li avrei uccisi pur di salvare Riza, adesso mi sento un miserabile, ma lo avrei fatto comunque. Senza contare che ci sono tante cose che non abbiamo ancora risolto.-
- Mi dispiace per lui, Maes teneva molto a quei ragazzi. Ora però non parliamo di questo, non ti ho invitato a cena per farti demoralizzare.-
- Hai ragione scusami.- Roy gli sorrise cercando di non farle vedere, soprattutto alla bambina che si divertiva a giocare con il peluche, che non era di buono umore.
- Riza mi ha raccontato che tra voi è successo qualcosa.- Roy arrossì di colpo, strano per uno come lui provare imbarazzo per una cosa simile. Era successo tutto in pochi secondi, l’adrenalina, la felicità di riaverla indietro e una miriade di altre emozioni, l’aveva baciata senza pensarci.

FanFiction su FullMetal Alchemist - Senza di lei Capitolo 23

23.
Dolore 

La stanza si era riempita di un bagliore rosso accecante, nonostante lui non avesse ancora toccato il cerchio alchemico, qualcosa si era attivato automaticamente. Le grida delle persone all’interno della prigione gli ferivano le orecchie, senza contare il colpo improvviso che era giunto dalla porta, ora completamente sfondata. Era difficile tenere gli occhi aperti a causa di quel bagliore, le pareti tremavano violentemente e lui ne approfittò per tirare fuori il secondo paio di guanti dimenticati a causa della tensione, li infilò in pochi secondi e cercò nel trambusto il viso di lei.
- Colonnello Mustang!- la voce baritonale del maggiore Armstrong lo fece voltare verso destra, senza rendersi conto di nulla si ritrovò in braccio al nerboruto uomo, che cercava di portarlo via da quel luogo.
- Mi metta subito giù, devo salvare Riza!-
- Il tenente è qui? Non la vedo da nessuna parte!- rispose lui iniziando a cercarla in ogni dove. Da lontano udirono le voci di Wrath e Sloth che cercavano di andarsene, neanche loro sapevano cosa stava succedendo.
- Mamma, non doveva andare in questo modo! Deve essere successo qualcosa al piano di sopra!- Non ricevette risposta dalla donna, ma in quel momento il maggiore fu bloccato da un’ondata d’acqua gelida simile ad uno schiaffo. Capitolò a terra facendo cadere anche Mustang. Il colonnello corse nella direzione in cui aveva visto la donna poco prima e iniziò a cercarla freneticamente.
- Riza! Dove sei, ti prego rispondimi!- Nel trambusto di grida e rumori non fu in grado di capire se avesse risposto, ma non volle demordere. Come se non bastasse, anche le chimere li stavano raggiungendo, Armstrong aveva dato l’ordine agli altri di rimanere di guardia alla porta e sparare a vista a chiunque si avvicinasse, infatti in poco tempo oltre al trambusto si era unito il rumore degli spari.
- Wrath, uccidila subito! Nessuno deve scappare da qui!- questa volta era stata Sloth a gridare, nonostante il suo tono di voce fosse sempre stato pacato e debole.

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Nonostante scrivo come una matta tutto quello che mi passa per la mente, descrivere me è sempre difficile. Sogno ad occhi aperti di questo sono colpevole e il mio carattere è abbastanza strano da far dire a chi mi conosce da anni che ancora non lo ha capito, bhe figurarsi io! Quindi sono alla scoperta giornaliera di quello che posso fare o meno! Sono un otaku convinta e yaoista ai massimi livelli ed ho trascinato nel tunnel dei manga e anime molte persone. Chi mi conosce sa che sono un "pò" fuori di testa!!!! ^_^

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